00 18/04/2013 09:37
Salve a tutti, come ho scritto nel post di presentazione sono qui a chiedere chiarimenti riguardo all'applicazione dell'aliquota iva nei nuovi impianti. Ho cercato e girato mezzo web ma nessun sito mi chiarisce un aspetto fondamentale. Ho persino interpellato un commercialista il quale non ha saputo rispondermi, in quanto la differenza tra le due situazione non è chiara.
Dunque, sappiamo tutti che per quanto riguarda le manutenzioni ordinarie e straordinarie si applica l'IVA al 10% su tutta o parte dell'opera in base al costo del bene significativo.
Per la sostituzione di una caldaia (ad esempio) si può applicare sia l'IVA aggevolata sia la dertazione fiscale del 50/55%, perchè trattasi appunto di manutenzione Ordinaria/straordinaria e risparmio energetico.
Il punto è: nell'installazione di un impianto di climatizzazione in un'abitazione che prima era sprovvista di tale impianto, devo considerare l'opera come NUOVA INSTALLAZIONE e non come MANUTENZIONE ORDINARIA, e quindi, secondo me, l'IVA da applicare è al 21% e non al 10%. La detrazione fiscale invece rimane invariata in quanto ricade sottoforma di ristrutturazione edilizia.
Questo mi porta a innumerevoli scontri con i clienti che dicono che leggono ovunque che l'IVA da applicare è al 10%, e difatti, basta fare un giro nei maggiori siti di rivendita di climatizzatori per trovare le medesime cose che ho scritto in precedenza:
Nuovo clima = IVA 10% x Manutenzione ordinaria/straordinaria.
Ora, come mi devo comportare?
Il nuovo impianto di climatizzazione è da intendersi come nuovo impianto oppure, ad esempio, come modifica/ampliamento dell'impianto TERMICO esistente nell'abitazione, e quindi ricade nella specifica della manutenzione ordinaria/straordinaria (dell'impianto termico e non dell'impianto di climatizzazione)?

Grazie.
[Modificato da sidro007 18/04/2013 09:41]